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Home » Immobili » Mutui casa 2020: raggiunti i minimi storici

Il 2020 già dal suo inizio ha visto il nostro Paese bloccarsi a causa della pandemia. Ciò ha avuto effetti negativi nel nostro sistema economico; in particolare il settore della compravendita immobiliare ha subito un arresto considerevole. Tuttavia, quello che si prospettava come un collasso del settore si è poi rilevato un’opportunità di investimento senza precedenti: i tassi dei mutui casa 2020 sono, ad oggi, ai minimi storici. Essi si aggirano attorno a circa l’ 1% per quelli a tasso fisso, con un minimo scarto per quelli a tasso variabile.

mutui casa 2020

Già nel primo trimestre è stata evidente la reazione delle banche al blocco obbligato delle compravendite immobiliari, e nei mesi successivi i tassi hanno raggiunto un nuovo record: tassi fissi inferiori allo 0,5% per mutui di 20 anni e comunque inferiori all’ 1% per quelli di durata trentennale. Per la prima volta, a detta degli istituti di investimento, si è registrata l’inusuale economicità del tasso fisso rispetto al tasso variabile.

Ecco che il momento si rivela il più favorevole per chi è intenzionato ad acquistare casa: lo spread btp-bund influisce notevolmente sulla variazione dei tassi e un’eventuale impennata dello spread ne causerebbe l’aumento immediato.

Il significato di “casa” durante il lockdown e la ricerca di nuovi spazi

Molte persone durante il lockdown hanno sentito nascere l’esigenza di una casa più spaziosa, magari di un piccolo giardino o di un ampio terrazzo: grazie al periodo favorevole per quanto riguarda i mutui, oggi è il momento migliore per effettuare l’acquisto di un immobile. Grazie a queste congiunture economiche favorevoli, è possibile pagare quasi solo l’effettivo valore dell’immobile, reinvestendo magari il risparmio sugli interessi in un’eventuale ristrutturazione dell’immobile stesso.

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Le aste immobiliari al tempo del Covid

Per quanto riguarda il mondo delle aste giudiziarie, possiamo affermare che anche in questo settore si è registrato un inevitabile arresto. Tuttavia, si è visto che i prezzi degli immobili in asta hanno subito una leggera flessione. Questo fattore unitamente al calo dei tassi sui mutui può consentire un acquisto molto conveniente, a prezzi impensabili fino a qualche tempo fa.
Si è visto che gli immobili più richiesti in asta giudiziaria sono chiaramente le case indipendenti o appartamenti molto spaziosi; quelle situazioni cioè che si rivelerebbero maggiormente confortevoli in caso di un secondo lockdown. Va da sé che per queste tipologie di immobile la flessione è minima.
È importante sottolineare che una maggiore o minore flessione è dovuta anche al contesto e al luogo in cui è situato l’immobile: oggi le ricerca di casa si concentra maggiormente in luoghi periferici o in piccoli paesi provinciali per evitare i grossi centri cittadini.

Possiamo affermare che si tratta di una vera inversione di un trend storico e consolidato: la pandemia ha invertito le variazioni di prezzo anche all’interno dello stesso contesto geografico.