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La sospensione mutuo al tempo del coronavirus. L’emergenza sanitaria Coronavirus sta mettendo in grande difficoltà economica cittadini lavoratori autonomi e dipendenti. Per questo motivo il Ministero dell’economia ha messo a punto la possibilità di congelare le rate del mutuo, tramite un accesso al fondo di solidarietà destinato ai mutui per l’acquisto della prima casa.

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Sospensione mutuo e moratoria prima casa: gli aventi diritto.

Possono richiedere la sospensione delle rate del mutuo:

– lavoratori dipendenti sospesi dall’attività (o in cassa integrazione) per un periodo di almeno 30 giorni (con una durata progressiva, fino a un massimo di 18 mesi). Non è necessario alcun documento che accerti l’attualità dello stato di disoccupazione.

– lavoratori che hanno subìto una riduzione dell’orario per almeno il 20 per cento (con una durata progressiva, fino a un massimo di 18 mesi);

– lavoratori autonomi e liberi professionisti che autocertifichino «[…] un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019» (per un massimo di nove mesi)

Moratoria mutui prima casa: gli esclusi.

Non sempre è possibile accedere alla sospensione delle rate del mutuo.

Ecco le  principali categorie escluse dall’operazione:

  • Le famiglie che hanno acquistato la prima casa dopo il mese di marzo 2019.
  • Le giovani coppie per cui è stato attivato il Fondo nazionale di garanzia mutui prima casa.
  • L’immobile oggetto del mutuo non è  identificabile come «prima casa» (adibito quindi ad abitazione principale dello stesso mutuatario);
  •  Gli immobili di lusso rientranti nelle categorie catastali  A/1, A/8 e A/9;
  •  Mutui superiori all’importo di 250.000€;

Sospensione rate Mutuo “Cura Italia”: come presentare la domanda 

Il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso reperibile il nuovo modello di richiesta  che potrà essere compilato direttamente online ed inviato secondo le modalità indicate da ciascuna banca.

Per accedere al congelamento delle rate del mutuo, si deve appunto presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo.

Lo si fa compilando e consegnandole il modulo per la richiesta della sospensione.

Scarica qui il modulo direttamente dal MEF: http://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/interventi_finanziari/interventi_finanziari/ModuloSospensioneMutui2020.pdf

Come funziona la sospensione delle rate del mutuo?

La sospensione delle rate allunga la durata del mutuo per il numero dei mesi di interruzione, fino ad un massimo di 18 mesi. Questi non necessariamente devono essere consecutivi. Una volta terminata la sospensione, il pagamento dell’ammortamento riprende come da contratto stipulato all’inizio. Attenzione però perché nei mesi di sospensione il Fondo Consap rimborsa alla banca solo la parte degli interessi calcolati sulla base dei tassi di riferimento (Irs o Euribor). La parte dovuta allo spread sarà pagata dal mutuatario.

Al momento della richiesta di sospensione e nel caso il mutuatario presenti rate scadute e non pagate entro il 90° giorno, tali rate rientreranno nel periodo di sospensione?

L’articolo 2, comma 477, lettera a della legge 244/2007 prevede l’esclusione dalla richiesta di sospensione dei mutui che, al momento della della domanda, presentano ritardi nei pagamenti superiori a 90 giorni consecutivi. Il richiedente può presentare richiesta anche in presenza di rate scadute e non pagate entro il 90° giorno, che saranno incluse nel periodo di sospensione. Dallo stop su tali rate non maturano interessi di mora.

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Cosa accade qualora, successivamente alla data di richiesta di sospensione del cliente/inoltro a Consap/accettazione Consap della sospensione, venga notificato alla Banca un atto giudiziario che attesti l’avvio di un’azione esecutiva da parte di terzi sull’immobile posto a garanzia del finanziamento oggetto di sospensione?

Ai sensi dell’art.2, comma 477, lettera a) della Legge 244/2007, la sospensione non può essere richiesta per i mutui per i quali sia stata avviata da parte di terzi una procedura esecutiva sull’immobile ipotecato. In caso di avvio di azioni esecutive da parte di terzi a sospensione già concessa, la sospensione stessa è revocata.